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/ Osservatorio

Un osservatorio per osservare caprioli ed altri animali selvatici presenti nei boschi.

Costruito su una preesistenza, un basamento in calcestruzzo al quale un tempo si poggiava un punto di appostamento per la caccia. La pianta della piccola struttura ruota rispetto al basamento per ricavare un pianerottolo davanti all’accesso dell’osservatorio e di inserirsi in maniera più fluida tra due alberi cresciuti a fianco del basamento. 

Grazie all’inclinazione data, la struttura si colloca idealmente in un crocevia tra un sentiero ed una strada poderale che attraversa il bosco. Da queste due direttrici si possono ammirare due scorci significativi della struttura nel suo contesto, evidenziando in particolare i due spigoli vetrati che contraddistinguono la piccola architettura.

Il rivestimento esterno, composto da legname di recupero, come molti altri componenti, è costituito da un assito con diverse sezioni, spazzolato e mordenzato nero, che gli conferisce un aspetto in totale simbiosi con le geometrie ed i colori suggeriti dal bosco.

Il tema chiave di questo progetto è la continuità, indagata in diverse situazioni. La prima, a una scala più ampia, è una continuità di tipo insediativo: la struttura unisce un sentiero che collega direttamente il giardino della villa con la strada della tenuta. A una scala inferiore, la posizione delle aperture consente una penetrazione visiva attraverso l’edificio, mantenendo la continuità visiva con il bosco circostante. Infine, i vetri, leggermente riflettenti, permettono di vedere il bosco alle spalle dell’osservatore, creando una continuità tra ciò che abbiamo di fronte e ciò che sta dietro di noi.

 

EN / An observatory for watching wildlife in the woods.

Built on an existing concrete base that once supported a hunting stand. The small structure’s floor plan is rotated relative to the base to create a landing at the entrance of the observatory and to blend more smoothly between two trees that have grown next to the base.

Thanks to its inclined positioning, the structure ideally sits at a crossroads between a path and a farm road that cuts through the forest. From these two vantage points, one can admire significant views of the structure within its context, particularly highlighting the two glass corners that distinguish the small architecture.

The exterior cladding, made of reclaimed wood, like many other components, consists of a plank surface with varying sections, brushed and stained black, giving it an appearance that is in complete harmony with the geometries and colours suggested by the forest.

The key theme of this project is continuity, explored in various contexts. The first, on a larger scale, is settlement continuity: the structure connects a path that directly links the villa’s garden with the estate’s road. On a smaller scale, the placement of the openings allows visual penetration through the building, maintaining visual continuity with the surrounding forest. Finally, the slightly reflective glass allows us to see the forest behind the observer, creating a continuity between what is in front of us and what lies behind us.

 

 

In collaboration with: Alessandra Castelbarco Albani Architetto / Small Architecture Workshop / Plus Ultra Studio

Type: private client

Località: Pesaro (PU), Italia

Photo credit: Alessandra Castelbarco Albani / Valerio Panella

Date
Category
Architecture
Tags
Architecture, Architettura, Architettura del Paesaggio, Osservatorio, Plus Ultra Studio, Small Architecture, Small Architecture Workshop