Aree di Studio Valerio Panella | Kabin
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Kabin

Si presenta come un progetto dal forte carattere iconico, ricordando l’archetipo del rifugio nel bosco: se chiedessimo di disegnare l’essenza di una Kabin nella foresta, probabilmente ci verrebbero mostrati disegni che raffigurano solo un tetto spiovente: e questo, di fatto, è solo un tetto spiovente. La zona giorno è sotto di esso. Uno spazio aperto, 4×4 m con al centro una scatola di impianti (cucina, bagno, impianto di riscaldamento e di serbatoio di acqua nella parte sottostante) dove l’esperienza della natura è totale, nessun posto per nascondersi, senza confini visuali se non da una parete a nord-ovest che funge da ingresso e da parete posteriore per la toilette: un armadio contenente il wc e il lavandino, quando si aprono le due porte il risultato è un bagno completo con doccia. Quando il blocco è chiuso la scatola si trova isolata nella camera. Al piano superiore la zona notte collega ancora i visitatori alla natura, alla foresta, grazie ad i giorni di luci ed ombre che le fronde degli alberi proietterebbero all’interno dello spazio. Una parete viene sostituita con una vetrata fissa mentre la ventilazione avviene attraverso una finestra rotonda sulla parete opposta. Le dimensioni dei vari elementi di vetro fisso è apparentemente casuale, questo, per riprendere la verticalità e la casualità caratteristiche foresta. Questa kabin ha una impronta al suolo solo di 16 m² di terreno.

In collaborazione con Giulio Dario Marchesi Architetto
Tipo: cliente privato
Località: Åmot, Svezia
Superficie: 32 m²

Photo credits Valerio Panella

Date
Category
Architecture
Tags
Amot, Architecture, Architettura, Kabin, Stilleben, Svezia, Sweden