Aree di Studio Valerio Panella | Floating Sauna
39
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-39,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Floating Sauna

La sauna, interamente autocostruita dallo stesso gruppo di progettazione, è il primo di una serie di interventi destinati ad aumentare l’offerta ricettiva di un piccolo Bed & Breakfast in Svezia.
Åmot si trova a circa tre ore di auto a nord di Stoccolma, in mezzo alla foresta svedese, lontano dalle principali rotte turistiche del paese. Per questo motivo i committenti, una coppia belga da pochi anni trasferitasi in Svezia, hanno iniziato a sviluppare diversi progetti finalizzati ad offrire ai clienti del Bed & Breakfast servizi altrimenti impossibili da trovare nelle vicinanze. La scelta di affidarsi ad un gruppo di progettazione italiano, seppur con precedenti esperienze professionali in Scandinavia, è scaturita dalla volontà dei committenti di reinterpretare e rileggere con occhio critico una tipologia edilizia tipicamente nordica, superando qualsiasi preconcetto.
La scelta di costruire su una piattaforma galleggiante è stata suggerita dal luogo stesso, caratterizzato da una forte pendenza del terreno verso il lago e dalla presenza di un fitto bosco di betulle che avrebbero reso impossibile costruire vicino all’acqua senza interventi troppo invasivi sul terreno. In questo modo oltre a rispettare la natura del luogo, la sauna diventa un ponte tra la terra e l’acqua e si rapporta in egual modo con entrambi gli elementi.
Oltre che spazio per il riposo e la contemplazione, la piattaforma galleggiante serve anche come attracco per canoe e piccole barche, andando a sostituire un vecchio pontile precedentemente installato nella stessa posizione.
L’ambiente interno, in grado di ospitare fino a otto persone contemporaneamente, è separato dall’esterno tramite una zona filtro coperta utilizzata come spogliatoio e deposito per la legna.
La parete verso il lago è completamente vetrata in modo tale da permettere la contemplazione dell’acqua e del paesaggio indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.
Mentre la finitura interna è realizzata in legno di ontano, molto simile alla betulla e tradizionalmente usato per i rivestimenti interni delle saune in tutta la Scandinavia, l’esterno trae ispirazione dalla tradizione giapponese. I listelli verticali in legno di abete sono stati trattati con l’impiego dell’antica tecnica dello Yakisugi che consiste nel bruciare la superficie ossidandola e rendendola inattaccabile da parassiti e resistente agli agenti atmosferici. Oltre ad evitare l’uso di prodotti chimici inquinanti, tale finitura permette di mettere in risalto la struttura del legno e allo stesso tempo la tonalità ottenuta aiuta a mitigare l’impatto visivo della struttura. Anche dal punto di vista cromatico il nuovo intervento diventa un elemento di tramite tra le scure acque del lago e la vegetazione alle sue spalle.
La sauna è stata costruita in poco più di due settimane, grazie alla prefabbricazione dei telai portanti che ne costituiscono la struttura. Questo ha permesso di ridurre il tempo di assemblaggio reso comunque difficile sia dalla conformazione del luogo sia dall’instabilità delle condizioni atmosferiche.

SMALL ARCHITECTURE WORKSHOP
Nasce dalla collaborazione tra tre architetti (Andrea Masperi, Giulio Marchesi e Valerio Panella) formati presso il Politecnico di Milano ma con successive esperienze professionali differenti. Il rapporto con il luogo e la cura dei dettagli sono punti chiave del pensiero comune. Ma lo è anche la consapevolezza che un buon intervento nasce dal rispetto del contesto, non solo geografico ma anche culturale, dai materiali impiegati e dalle tecniche costruttive senza la rinuncia alla sperimentazione.

 

Progetto in collaborazione con: Small Architecture Workshop – Giulio Dario Marchesi, Andrea Masperi, Valerio Panella
Tipo: cliente privato
Luogo: Åmot, Svezia
Area: 11 m² (piattaforma 30 m²)

 

 

The sauna, entirely self-built by the same design team, is the first of a series of interventions intended to increase the range of services of a small Bed & Breakfast in Sweden.
Åmot is located about three hours drive north of Stockholm, in the middle of the Swedish forest, away from the main tourist routes of the country. For this reason the clients, a Belgian couple who moved to Sweden a few years ago, they began to develop several projects aimed at offering to the customers of the Bed & Breakfast services otherwise impossible to find in the area. The decision to rely on a group of Italian architects, although with previous professional experience in Scandinavia, came from the clients’ desire to reinterpret and re-read with a critical eye a typically Nordic construction type, overcoming any bias.
The decision to build on a floating platform was suggested by the place itself, characterized by a steep slope towards the lake and the presence of a dense forest of birch trees that would have made it impossible to build near the water without invasive interventions on the ground. In this way, in addition to respecting the nature of the place, the sauna becomes a bridge between the ground and the water and relates equally to both elements.
As well as space for rest and contemplation, the floating platform also serves as a dock for canoes and small boats, replacing an old wooden pier previously installed in the same spot.
The main sauna room can accommodate up to eight people at once and it is separated from the outside through a filter covered area used as a dressing room and storage for firewood.
The wall facing the lake is fully transparent so as to allow the contemplation of the water and the landscape in any kind of weather.
While the interior finish is made of alder wood, traditionally used for the interior claddings of the saunas in Scandinavia, the exterior is inspired by Japanese tradition. The vertical lists of fir wood were treated with the use of the ancient technique of Yakisugi that consists of burning the surface and making it resistant to pests and weather resistant. In addition to avoiding the use of polluting chemicals, this finish allows to highlight the structure of the wood and at the same time the nuance obtained helps to mitigate the visual impact of the building. Even from a chromatic point of view the new intervention becomes an element of an interface between the dark waters of the lake and forest behind it.
The sauna was built in only two weeks, thanks to the prefabrication of the bearing frames that form the structure. This has made it possible to reduce the assembly time, still difficult because of the conformation of the place is the instability of the weather.

SMALL ARCHITECTURE WORKSHOP
It is a collaboration between three architects (Andrea Masperi, Giulio Marchesi and Valerio Panella) graduated at the Politecnico di Milano but with successive different professional experiences. The relationship with the place and the attention to detail are key points of common thought. But so is the knowledge that a good intervention comes out from the respect of the environment, not only geographical but also cultural, of the materials used and the construction techniques without renouncing to experiment.

 

In collaboration with: Small Architecture Workshop – Giulio Dario Marchesi, Andrea Masperi, Valerio Panella
Type: private client
Location: Åmot, Sweden
Area: 11 m² (platform 30 m²)

Date
Category
Architecture
Tags
Amot, Architecture, Architettura, Floating Sauna, Sauna, Stilleben, Svezia, Sweden